Un altro mondo

altro-mondo

UN ALTRO MONDO è un documentario che propone un inedito modo di interpretare la realtà per stimolare una diversa presa di coscienza del mondo nelle generazioni future. Il film documentario propone una riflessione sull’interconnessione esistente tra uomo e universo, legame che troppo spesso gli uomini dimenticano di avere. Chi siamo realmente, quale posto abbiamo nell’universo, un viaggio alla scoperta delle conoscenze di antichi uomini tribali, tra fisica quantistica e credenze per sfidare la visione moderna del mondo, girato dal premiato regista Thomas Torelli (produttore e autore di ‘Zero: Inchiesta sull’11 settembre’, regista e autore di ‘Sangue e Cemento’). Questo film indipendente è il risultato del lavoro e la volontà di molte persone che sin dall’inizio hanno creduto nella forza del progetto e finalmente vedranno i frutti dei loro sforzi.

WEBSITE: http://www.unaltromondo.net

Dancing for peace – Danzando per la pace

Pace

Un’amico Fabio Poli che vive e lavora in Uganda ha partecipato ad un progetto che si chiama “Dancing for peace”   Danzando per la pace è un video realizzato per promuovere e sostenere la pace nel mondo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione fra: “Sosolya Udungo Dance Accademy”, Insieme Si Puo, “Insieme Si Puo In Africa”, “Servizio Volontario Internazionale” e centinaia di persone di ogni età e colore. Il video è stato girato la mattina del 21 settembre 2014 a Namuwongo, sobborgo di Kampala
La canzone “We are one” è scritta e interpretata da Adi Kanda

Dancing for peace is a video realized to promote and support peace in the world. The initiative was made ​​possible thanks to the collaboration between “Sosolya Udungo Dance Academy,” Insieme Si Puo”, Insieme Si Puo In Africa”, Servizio Volontario Internazionale, and hundreds of people of every age and color.
The video was shot on the morning of 21st September 2014 at Namuwongo, a suburb of Kampala.
The song “We are one” is written and performed by Adi Kanda

 

Un amico in viaggio…

foto

Eccovi alcuni pensieri di un amico: Daniele che ha deciso di lasciare tutto e vivere a pieno la sua vita in una casa che si chiama Mondo.
Se volete seguire Daniele nel suo viaggio il suo blog è questo: danielecristini.wordpress.com

“Mi chiamo Daniele, 26 anni e apro questo blog per informare, per quanto ridicolo o inutile possa essere per il lettore, che HO UNA CASA.

Ma c’è una cosa interessante da sapere.

Non ha pareti, non ha finestre, non ha una porta d’ingresso, neppure un bagno privato, ne’ un salotto ne’ cucina, un campanello da suonare. Il pavimento e’ tutto irregolare, inizia erboso per finire con i sassi, molte volte e’ asfaltato. Fiumi vi scorrono dentro, persone vanno e vengono.

Ma ha un tetto ed è tondo, l’ho chiamato Mondo.

Vivo da sei mesi sotto il tetto del mondo pagando l’affitto, e il proprietario non chiede neppure molto, in realtà non vuole soldi, con fare da spirito saggio, la prima volta che lo incontrai, ha fatto segno di avvicinare il mio orecchio alla sua bocca e sussurrando m’ha detto: “Quelli serviranno a te ragazzo per muoverti nel modo che tu riterrai più opportuno sotto questo tetto che io ti dono, fanne buon uso Daniel” Bussa però tutti i giorni alle porte del mio cuore e con un sorriso mi ricorda una cosa : “Vai, esplora e incontra gente nuova. Goditi la vita, il bene più prezioso che abbiamo, i soldi sono un mezzo, non il fine in questa parte della tua vita. Se vuoi darmi qualcosa in cambio, dammi il tuo cuore e dona un sorriso, solo così potrai sdebitarti”. Beh, io lo fisso un po’ perplesso, con un pizzico di pazzia alzando un sopracciglio, non capisco ancora bene. Con un sorriso di rimando rispondo: “Faro’ del mio meglio, quando tu vorrai fermarti per un caffè, in un angolo sotto questo mondo, troverai di sicuro un cielo stellato, come tappeto un lago con un tavolo grande nel salotto e due sedie attorno. Io sarò li signor….

“Chiamami Tutti, poiché io sarò in tutte le persone e cose che incontrerai sulla tua strada”.

Ci salutammo dandoci appuntamento il giorno seguente alle porte del cuore.

Sono cresciuto in un angolo d’Italia, sotto il grande tetto del mondo, sulle sponde del più piccolo dei laghi del Nord, quello di Iseo precisamente. Piccolo ma altrettanto affascinate per la sua collocazione riservata, racchiuso tra colline e montagne con una vista panoramica da qualunque scorcio lo si guardi, di cui poeti e scrittori del passato ne hanno fatto fonte d’ispirazione. Gran parte del merito della sua notorietà la si deve alla più alta isola dei laghi europei che sorge quasi nel mezzo, (quella che qualche riga più sopra chiamai il Tavolo dove il sig. Tutti poteva fermarsi) e due isole minori, le sedie, altrettanto ricche di storia e meta oggi di molti turisti con i numerosi battelli e barche che solcano queste acque.

Terra, acqua, aria e fuoco sono gli elementi con cui ho sempre vissuto in questa parte del mondo, a contatto con la natura e con tutto quello che può offrire. Potrei scrivere pagine e pagine di motivazioni per cui visitare almeno una volta il lago d’Iseo, paesi limitrofi sia lacustri che montani di invidiabile patrimonio storico, piatti prelibati a base di pesce di lago e prodotti tipici locali, dagli ortaggi alla carne e formaggi nostrani. Del vino prodotto nella limitrofa Franciacorta se ne parla a livello internazionale, l’olio e’ rinomato, favorito dal clima mite durante tutto l’anno. Si possono sentire commenti positivi e negativi di queste zone, ma come tutte le cose, a mio parere, vanno viste e provate di persona per poi trarne le conclusioni, giusto per farsi un’idea.

Ma non è lo scopo del mio scrivere, Internet e’ ricco di informazioni a tal proposito, basta avere un poco di tempo, voglia di informarsi e visitare.

Ho scoperto questo angolo di mondo per 25 anni, per apprendere ogni giorno un qualcosa di nuovo, fino alla decisione di mettere qualche vestito e tanto entusiasmo dentro ad uno zaino, con la voglia di consumare la suola delle scarpe e di incontrare gente nuova. Cambiare angolo, cambiare prospettiva di vedere le cose restando sempre sotto lo stesso tetto, senza dimenticare nulla di quello che sono stato, delle mie origini, delle tradizioni, degli affetti con cui sono cresciuto. Aggiungere pezzi alla mia armatura, un poco arrugginita dalla routine di una vita che sembrava non dover evolvere più, li sulle sponde di quel fantastico angolo di mondo che mi stavo creando.

Sono nato nel freddo gennaio dell’anno 1988, ma quell’anno Signor. Tutti mi spiace dirtelo hai toppato, e alla grande anche, dall’alto della tua saggezza non hai fatto bene i conti con il caldo che hai donato al cuore di questo ragazzo, così caldo da sciogliere il ghiaccio anche dove il ghiaccio non c’è.

Con questo blog colgo l’occasione per ringraziare Romina Rinaldi che mi ha spinto a realizzarlo, per far conoscere a voi angoli di mondo attraverso i miei occhi, e dedicarlo alla mia famiglia, alla giusta difficoltà iniziale di comprendere le scelte di un figlio ribelle, agli amici e persone che han capito e mi han incoraggiato, alle persone che non hanno capito. Grazie a mio Cugino, Diego Serioli, (“Paret”, ovvero tradotto “parente” come ci chiamavamo nel nostro dialetto in modo scherzoso). Il suo coraggio nell’affrontare una malattia troppo forte da combattere mi sono stati di grande esempio nonché motivo di ricercare altri valori nella gente che incontro sul cammino, di essere gioioso perché in fondo questa vita e’ meravigliosa. Grazie a Dio e alla forza di volontà che mi ha donato e alla fine un poco grazie anche a me.

Provvederò presto ad arricchire il blog, sono in viaggio e il tempo, per quanto possa sembrare strano, non e’ mai sufficiente, soprattutto se come nel mio caso mi sposto con mezzi alternativi di cui parlerò, fermandomi in posti diversi ad aiutare la gente che ne ha bisogno in cambio di vitto e alloggio, senza ricevere soldi, come il signor Tutti ha fatto con me.” Daniele

“Eco dal Mondo” torna a viaggiare

eco-dal-mondo

“Eco dal Mondo” continua la sua condivisione con immagini e suoni nuovi da altri amici, grazie a Fabio che ha dato voce all’Uganda, potete vedere degli spiragli di Palestina, Israele e Giordania dai miei ultimi viaggi.
Ho pensato di far partecipare “Eco dal Mondo” al concorso “Corto Lovere” la partecipazione implicava la riduzione del cortometraggio a 10 minuti, ne ho approfittato per inserire nuove immagini e suoni da altri amici che hanno dato piccoli frammenti della loro storia.

Per chi non lo sapesse “Eco dal Mondo” è un cortometraggio che nasce dalla collaborazione di più amici sparsi nel Mondo.
Parla di natura e di suoni catturati in un viaggio della durata di un giorno. Eccoci catapultati in diversi paesi come: Italia, India, Bosnia, Guinea, Senegal, Mauritania, Marocco, Etiopia, Mali, Londra, Israele, Palestina…
Amici nel Mondo che parlano di ciò che sentono e vedono.
Regia: Romina Rinaldi
Musica: Petrol Station
Riprese video: Romina Rinaldi – Cinzia Tarletti – Elena Fanetti – Fabio Poli

Il progetto è aperto a chiunque voglia aggiungere piccoli spot video con l’eco dal suo Mondo
Per collaborare contattatemi: info@rominarinaldi.com

Se volete vedere il video di 19 minuti andate al link visibile in youtube: https://www.youtube.com/watch?v=SiySGTqeIl4&list=UUBgPgGUbD7OQNskoqvsKLkg

“Echoes from the World” is a short film that is a collaboration of several friends around the world. It’s about Nature and sounds that come from the World on a journey the length of a day.
We are literally plunged in several countries such as Italy, India, Bosnia, Guinea, Senegal, Mauritania, Morocco, Ethiopia, Mali, London …
Friends World discussing what they hear and see.Friends from all over the world discuss about what they hear and see.

The project is open to anyone who wants to add small video spot with the echo from his World
To collaborate please contact me: info@rominarinaldi.com

In viaggio

Flavio Failla viaggiare senza soldi 1

Vi lascio alcuni pensieri di un ragazzo Flavio Failla che ha mollato il lavoro e ha iniziato a viaggiare senza soldi per il Mondo:

“L’unico limite è nella nostra testa, siamo stati abituati a delegare le nostre responsabilità al di fuori di noi, ma in realtà non c’è nulla di più illusorio e stupido. Siamo noi gli unici artefici della nostra felicità o infelicità e così anche del nostro domani. In Italia non c’è più fiducia nel domani, non si progetta, non si fa, troppo spesso ci si lamenta passivamente. Un mio consiglio è di cercare di non rimanere soli con le proprie idee così da non richiuderle nelle sordità della mente ma condividere il più possibile e spargere anche andando contro la noiosa supponenza di alcuni. Imparare anche a non riempirsi di troppe cose è un altro consiglio che posso dare per mia esperienza personale, ho letto che le cose che possiedi prima o poi ti posseggono, ecco cerchiamo di possedere solo il necessario. Leggere tanto libri sull’argomento viaggi o libertà…”

Potete leggere tutta l’intervista a questo link: http://www.mollotutto.info/61-viaggiatori/viaggiare-senza-soldi/65-flavio-failla-ha-mollato-il-lavoro-e-ha-iniziato-a-viaggiare-senza-soldi

 

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: